Società del Comune di Parma

Lodovico Bigola

L’incisore Lodovico Bigola (in alto a destra) ripreso al Congresso Artistico Italiano di Parma nel 1870. Alla sua sinistra il pittore Luigi Borro, sotto Pietro Martini e Francesco Scaramuzza con la fluente barba bianca (Collezione Rosati, Parma).

Lodovico Bigola

(1822-1905) – Incisore

La vita: nato a Parma il 2 dicembre 1822 da Domenico e Rosa Sartori, fu allievo di Paolo Toschi. Su disegni e guida del maestro, preparò all’acquaforte varie incisioni da dipinti di Parmigianino e Correggio, la più famosa delle quali è quella tratta dalla Madonna del San Gerolamo. Insieme ad altri giovani artisti, sempre sotto la direzione del Toschi e alla morte di questi (1854) sotto quella di Carlo Raimondi, partecipò all’impresa di traduzione in una serie di 51 incisioni e 40 acquerelli degli affreschi di Correggio a Parma (opere conservate nella Galleria Nazionale di Parma). Dal 1859 il Bigola fu attivo nella Calcografia torinese come incisore in acciaio per carte valori, più tardi a Parma come insegnante dell’Accademia di Belle Arti, dopo avere tenuto scuola d’incisione all’Albertina di Torino. Fu quindi incisore dell’Officina Carte Valori in Roma e dei titoli rinnovati del Debito Pubblico Italiano. Venne inviato a Londra a spese del governo italiano per aggiornarsi sulle tecniche di incisione per francobolli e carte monete. Per la sua attività operò, oltre che a Parma, a Milano e a Torino. Morì a Parma il 5 dicembre 1905.

Le opere: Bigola, oltre che valente incisore e artefice dell’impresa di traduzione dei dipinti di Correggio e Parmigianino, fu anche autore di splendidi ritratti a carboncino e all’acquerello. Numerosi di questi ritratti sono conservati al Museo Glauco Lombardi di Parma: Luisa Maria Teresa de Berry, Carlo III in atto di mostrare la decorazione dell’Ordine di San Giuseppe del Granducato di Toscana, Margherita, Roberto, Alice ed Enrico di Borbone.

Il monumento: Lodovico Bigola viene ricordato in un semplice avello, dalla targa in pietra grigia del Belgio incisa, nella navata principale della Galleria Nord voluta dal nipote Alberto.

01. Lodovico Bigola, Ritratto del duca Roberto I di Borbone, acquerello su carta preparatorio per la realizzazione dell’incisione a bulino (Museo Glauco Lombardi, Parma).
02. Lodovico Bigola, Ritratto del duca Roberto I di Borbone, bulino su rame acciaiato per l’almanacco di Corte 1856 (Collezione privata, Parma).
03. Lodovico Bigola, Ritratto di Pietro Giordani, bulino, Parma, Studio Toschi, 1848 (Collezione privata, Parma).
04. Sepoltura di Lodovico Bigola al Cimitero monumentale della Villetta.