Società del Comune di Parma

Cappella dei Caduti del Nastro Azzurro

Cappella del Nastro Azzurro – Interno

Associazione del Nastro Azzurro

Cappella dei Caduti decorati della I e II Guerra Mondiale

Vicende: il 26 giugno 1915, ad un mese dall’entrata in guerra dell’Italia, il Consiglio Comunale di Parma deliberava di creare nella zona a Ovest della Galleria Sud, esternamente all’ottagono storico del Cimitero, il Campo dei Caduti, in cui concentrare numerose sepolture private di Caduti del conflitto e di Corpi militari che, a differenza delle altrettanto numerose sparse lungo i viali, qui assumono una valenza collettiva proprio per la loro presenza fianco a fianco in un unico luogo.

Il monumento: sul fianco della Galleria Sud veniva poi aperta la Cappella del Nastro Azzurro, austera commemorazione di tutti i decorati al Valor Militare Parmensi, affrescata nella primavera del 1918 dal decoratore Aldo Antonelli (1881-1950) con un Compianto del Cristo morto al centro della volta e figure di angeli e santi agli angoli e arricchita nel 1952 da uno sbalzo su rame del pittore, scultore e incisore futurista cremonese Riccardo Talamazzi (1891-1956), raffigurante la vittoria alata con daga nella destra e ramo di alloro nella sinistra che si innalza al di sopra dei reticolati delle trincee. L’allestimento interno veniva ridisegnato alla fine della Seconda Guerra Mondiale per accogliere le targhe dei Caduti del secondo conflitto.

01. Cappella del Nastro Azzurro – Esterno
02. Riccardo Talamazzi – La Vittoria delle trincee, sbalzo in rame per la Cappella del Nastro Azzurro, 1952.